I 5 migliori conti correnti esteri

Ormai Internet è stabilmente nelle nostre vite da un pezzo e le nostre abitudini sono cambiate. Viaggiamo sempre più spesso per lavoro o piacere, quindi è normale che un numero sempre maggiore di noi si chieda se non sarebbe conveniente avere un conto corrente in un altro paese e quali siano i migliori conti correnti esteri.

In questo articolo vedremo i vantaggi e gli svantaggi di avere un conto corrente estero e le migliori soluzioni accessibili dal nostro paese che permettono di averne uno.

Le caratteristiche dei conti correnti esteri

Migliori conti correnti esteri
Un conto corrente estero rappresenta molto più di un semplice conto bancario in un paese straniero. Si tratta di uno strumento finanziario emesso da un istituto bancario non italiano, soggetto alle normative del paese di emissione.

Questa peculiarità offre interessanti opportunità, ma richiede anche una comprensione approfondita del quadro normativo di riferimento.
La gestione quotidiana di questi conti risulta sorprendentemente agevole grazie ai moderni servizi di home banking e alla presenza di filiali partner sul territorio italiano.

L’innovazione tecnologica ha praticamente azzerato le barriere operative che un tempo rendevano complessa la gestione di un conto estero.
Sul piano operativo, un conto corrente estero offre tutte le funzionalità di un conto tradizionale italiano, con l’aggiunta di caratteristiche specifiche per le operazioni internazionali.

Il conto viene dotato di un proprio IBAN, attraverso cui è possibile effettuare e ricevere bonifici sia in ambito nazionale che internazionale.
La particolarità risiede nella possibilità di gestire contemporaneamente più valute all’interno dello stesso conto, un vantaggio significativo per chi opera frequentemente con l’estero.

Le carte di pagamento associate, solitamente appartenenti ai circuiti internazionali Mastercard o Visa, consentono prelievi e pagamenti in tutto il mondo. Molti istituti offrono anche carte virtuali per gli acquisti online, garantendo un livello aggiuntivo di sicurezza nelle transazioni digitali.

I conti correnti esteri sono legali?

La risposta è sì, ed è legale anche per un cittadino italiano avere conti in altri paesi.
Dal punto di vista normativo, i conti esteri seguono le regolamentazioni del paese di emissione, pur dovendo rispettare anche alcune normative italiane.
La legislazione antiriciclaggio europea impone verifiche approfondite sull’identità del titolare e sulla provenienza dei fondi. Gli istituti bancari esteri devono inoltre conformarsi alle direttive PSD2 per i servizi di pagamento, garantendo elevati standard di sicurezza nelle transazioni.

Una differenza importante da conoscere riguarda l’imposta di bollo, mentre i conti italiani sono soggetti all’imposta di bollo tradizionale, i conti esteri richiedono il pagamento dell’IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie all’Estero) quando la giacenza media annua supera i 5.000 euro. Questa imposta va calcolata e dichiarata annualmente attraverso il modello Unico.

In che misura i conti correnti esteri sono sicuri?

Abbiamo scritto nel paragrafo sopra che i conti correnti esteri seguono la normativa del proprio paese. Quindi, se si tratta di un conto di una paese all’interno dell’Unione Europea, puoi stare tranquillo, i depositi sono protetti fino a 100.000 euro per correntista attraverso i sistemi di garanzia nazionali, in modo identico a quanto avviene in Italia. Inoltre, le banche nella zona UE seguono regolamenti e leggi simili a quelle italiane.

Per la banche che hanno la loro sede legale extra UE, tocca a te andare a studiare con attenzione la normativa del paese di riferimento e le garanzie che offre.

Le banche estere implementano sistemi di sicurezza avanzati per proteggere le transazioni online, inclusi sistemi di autenticazione a due fattori e monitoraggio continuo delle attività sospette.

Perché alcuni scelgono un conto estero?

Un aspetto distintivo dei conti esteri riguarda la gestione della liquidità. Molti istituti offrono tassi di interesse più vantaggiosi rispetto alle banche italiane, specialmente per i depositi in valute diverse dall’euro.
La possibilità di mantenere saldi in diverse valute permette inoltre di beneficiare delle fluttuazioni dei tassi di cambio e di proteggere il proprio capitale dalla volatilità di una singola valuta.

Per quanto riguarda gli investimenti, numerosi conti esteri offrono accesso diretto a prodotti finanziari internazionali, dalle azioni quotate nelle principali borse mondiali fino a strumenti più sofisticati come ETF internazionali o fondi di investimento non facilmente accessibili attraverso banche italiane.

Ovviamente, non ci nascondiamo dietro un dito, ci sono persone meno oneste che utilizzano i conti esteri per cercare di riciclare denaro. Ovviamente, i conti esteri sono particolarmente controllati.

Dopo questa lunga, ma necessaria introduzione, ecco i migliori conti correnti esteri.

Migliori conti correnti esteri

Multicurrency Credem

Credem Banca

Il primo dei migliori conti correnti esteri che andiamo a vedere è il conto Multicurrency di Credem, una soluzione perfetta per chi opera con diverse valute. Questo conto consente di detenere e gestire fondi in più valute, facilitando gli scambi internazionali senza dover convertire il denaro ogni volta.
È una scelta molto apprezzata dagli imprenditori e dai professionisti che ricevono pagamenti da clienti esteri.

Uno dei punti di forza di questo conto è l’assenza di costi di prelievo, rendendolo ideale per chi ha frequenti necessità di prelevare contanti. Tuttavia, le commissioni sui bonifici non sono tra le più economiche: 12,73€ per le operazioni online e 16,35€ se effettuate allo sportello. Questo potrebbe rappresentare un problema per chi invia frequentemente denaro a banche estere.

Sito web| Multicurrency Credem


N26 Standard

N26 Standard

N26 è un altro conto digitale molto popolare, particolarmente indicato per chi desidera un’esperienza bancaria completamente online. L’apertura del conto è rapida e non richiede documentazione cartacea. Offre una carta virtuale compatibile con Apple Pay e Google Pay, consentendo di effettuare pagamenti digitali in modo sicuro e veloce.

Tra i suoi vantaggi principali, vi è la possibilità di effettuare bonifici gratuiti e prelievi senza commissioni fino a tre volte al mese.
Tuttavia, per chi ha bisogno di prelevare più frequentemente, viene applicata una commissione di 2€ per ogni operazione extra. Inoltre, rispetto ad altre banche digitali, N26 offre meno funzionalità avanzate per la gestione di valute estere.

Sito web| N26 Standard


Wise Personal

Wise

Wise (ex TransferWise) è il conto perfetto per chi ha necessità di gestire transazioni in diverse valute senza pagare commissioni nascoste. Con Wise, è possibile detenere denaro in oltre 50 valute e ottenere un IBAN in più paesi, facilitando i pagamenti internazionali.

Un aspetto positivo di Wise è la sua trasparenza sui costi, le commissioni per il cambio valuta sono molto basse (circa lo 0,41%) e il prelievo di contante è gratuito fino a 200€ al mese. Tuttavia, superato questo limite, viene applicata una commissione dell’1,75% più 0,50€ a prelievo. Non offre una carta di credito, il che potrebbe essere un limite per chi desidera avere una maggiore flessibilità nei pagamenti.

Sito web| Wise Personal


Wirex Standard

Wirex

Wirex si distingue per il suo forte orientamento al mondo delle criptovalute. Questo conto consente di detenere e scambiare non solo valute tradizionali, ma anche Bitcoin e altre criptovalute, rendendolo una scelta eccellente per chi opera nel settore degli asset digitali.

Uno dei principali vantaggi di Wirex è la possibilità di effettuare pagamenti internazionali senza commissioni e prelevare gratuitamente fino a 400€ al mese.
Tuttavia, chi supera questa soglia deve affrontare una commissione del 2% sui prelievi. Inoltre, essendo una piattaforma innovativa, potrebbe risultare meno intuitiva per chi è abituato ai sistemi bancari tradizionali.

Sito web| Wirex Standard


bunq Easy Money

Bunq

Il conto bunq Easy Money è pensato per chi vuole gestire il proprio denaro in modo intelligente e personalizzato. Offre fino a 25 sottoconti con IBAN univoci, rendendolo ideale per chi desidera organizzare le proprie finanze in maniera dettagliata. Inoltre, supporta pagamenti in 16 valute diverse, eliminando la necessità di aprire conti separati per ogni moneta.

Il principale svantaggio di bunq è il costo elevato: il canone annuale è di 107,88€, che lo rende meno conveniente per chi cerca una soluzione economica.
Tuttavia, le sue caratteristiche avanzate giustificano il prezzo per chi ha esigenze specifiche di gestione finanziaria.

Sito web| bunq Easy Money

 

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